Mentre aspetto che la schiena mi dia un po’ di tregua (punture di cortisone e via, dovrebbe risolversi finalmente) sferruzzo un po’.
Queste sciarpette piccole facili e molto carine una volta indossate, mi hanno dato modo dì imparare qualcosa ancora, come disfare e recuperare ferro o una maglia caduta e ad esercitarmi nella postura delle mani fino a trovare la mia ideale (che non ho ancora trovato ma arriverà).
Sto cercando di uniformare la tensione del filo per avere una trama uniforme, che per me al momento è la cosa più difficile.
Ho provato dopo tanti anni a ordinare del filato su Tessiland, qualche gomitolo fra i pregiati per fare le sciarpine ai ferri, poiché a me l'acrilico proprio non piace. Non mi piace la sensazione al tatto e non mi piace la sensazione all'indosso, per quanto di buona qualità.
A differenza del passato, Tessiland è dal mio punto di vista piuttosto cara, senza praticamente mai offerte, ma hanno una soglia bassa di minimo d'ordine senza pagare le spese di spedizione, da qui la scelta, incuriosita anche dalle recensioni.
Per ora ne sto testando due.
Il famoso Roxy (5% Lana 5%Viscosa 52%Poliestere 38%Acrilico dal peso di 50 grammi per una lunghezza di 125 metri, prezzo al gomitolo 3,50 euri, troppo per un acrilico) che ho scelto nella versione nero screziato d'oro.
E' molto peluscioso, il colore è bellissimo e scorre molto bene sull'uncinetto, naturalmente indisfabile, è maledettamente difficile recuperare un errore o cambiare idea. E io mi sono resa conto che per fare la sciarpetta bonton un gomitolo non mi basterà mai e sono dunque costretta a prenderne dell'altro. Questo succede quando si parte a bomba senza usare il neurone e senza un piano, cosa che faccio spesso.
La resa estetica è davvero molto bella ma io fra le mani sento la plastica, come dicevo personalmente non lo trovo piacevole. Per me il piacere di un lavoro manuale, qualunque sia, sta nel percorso e quindi non lo userò più. Però sono sensazioni molto personali, qualcuno potrebbe trovarlo al contrario molto piacevole.
L'altro che sto lavorando è invece un bellissimo filato e sto parlando del Mark, fra i più pregiati del sito e recensito sempre molto bene. E' composto dal 90% di lana merinos superwash e 10% seta tussah, 50 grammi corrispondono ad una lunghezza di 120 metri. Il prezzo è altissimo, un gomitolo costa 4,5 euro, ma in questo caso è adeguato. Certo, per fare un maglione XL non basta un rene, ma un paio di gomitoli non mi manderanno sul lastrico. Quando nella prossima vita sarò diventata una magliaia provetta potrei tentare l'azzardo.
L'ho scelto nella colorazione bianco e melanzana, che è bellissima e molto nelle mie corde, ma è un filato pro. Non è molto ritorto, rilascia molto peletto già durante la lavorazione e tende a separarsi come se non ci fosse un domani, il colore scuro non si vede sui miei ferri, anch'essi scuri e io sono una novellina.
Fortunatamente non ho ancora sbagliato perchè la vedo dura tentare un recupero in una trama dove non si vede un accidenti. Di contro la sensazione tattile è bellissima: scivola fra le mani, è morbido e confortevole, non punge.
Mi sto coccolando mentre, costretta a letto, lavoro la mia sciarpetta e visto che devo recuperare il gomitolo mancante di Mark, di questo ne prenderò ancora un pochino.